Statuto Societario 4

Art. 7) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi della associazione:

1) l’Assemblea dei soci;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Presidente del Consiglio Direttivo;

4) il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;

5) il Segretario del Consiglio Direttivo;

6) il Tesoriere;

7) il Comitato di Presidenza;

8) i Comitati Tecnici di Settore;

9) i Responsabili di Ambito di Intervento.

Art.8) ASSEMBLEA

L’Assemblea dei soci e’ l’organo sovrano dell’Associazione.

Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti gli aderenti all’Associazione, anche per delega, in regola con le disposizioni e i criteri di cui sopra.

L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno e delibera sui seguenti argomenti:

  • • elezione del Consiglio Direttivo;
  • • approvazione del bilancio;
  • • modifiche del presente statuto, in seduta straordinaria;
  • • indirizzi generali della attivita’ dell’Associazione;
  • • scioglimento, liquidazione dell’Associazione e devoluzione del suo patrimonio.

La convocazione dell’Assemblea (ordinaria e straordinaria) deve avvenire da parte del Presidente con avviso scritto che deve rimanere a disposizione presso la sede dell’Associazione almeno 15 (quindici) giorni prima della data stabilita e deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonche’ gli argomenti posti all’ordine del giorno.

E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro associato; e’ ammesso il cumulo di non piu’ di tre deleghe.

L’Assemblea in sede ordinaria e’ regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la meta’ piu’ uno dei soci aventi diritto di voto.

In seconda convocazione essa e’ validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea straordinaria e’ validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti dei soci aventi diritto di voto.

L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza dei voti espressi.

L’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti che rappresentino, in via diretta o per delega, la meta’ piu’ uno dei soci.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

Le deliberazioni prese in conformita’ allo statuto e alle norme vigenti obbligano tutti i soci ancorche’ assenti, dissenzienti o astenuti.

I soci, maggiori di eta’, hanno diritto ad un voto, qualunque sia la loro quota di adesione.

L’Assemblea vota per alzata di mano o a scrutinio segreto.

L’Assemblea e’ presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente e, se fosse necessario, da persona designata dall’Assemblea.

I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti da persona scelta dal Presidente fra i presenti.

Il Presidente ha inoltre la facolta’, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell’Assemblea fungendo questi da segretario.

Tutti gli atleti maggiori di 14 anni, ancorche’ non soci, sono invitati a partecipare ai lavori dell’Assemblea, ma senza diritto di voto.

Art.9) CONSIGLIO DIRETTIVO

L’associazione e’ amministrata da un Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo e’ composto dal vicario parrocchiale assistente dell’oratorio (membro di diritto) e da un numero variabile di consiglieri – da 9 a 14 – eletti dall’Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo predispone il “regolamento elettorale”, stabilendo per ogni tornata elettorale il numero dei consiglieri da eleggere e le modalita’ di voto.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti; ad essi non spetta compenso alcuno, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.

Possono candidarsi al Consiglio Direttivo i soci, anche atleti, maggiorenni, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • • perfetta armonia con lo spirito e l’ambiente dell’Associazione, e con il suo progetto educativo;
  • • assenza di gravi provvedimenti emessi nei cinque anni precedenti la data dell’assemblea dalle federazioni sportive per mancanze di carattere disciplinare.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, nella prima seduta – convocata dal Presidente uscente – nel proprio seno elegge:

a) il Presidente;

b) il Vice-presidente;

e nomina, successivamente, tra i Consiglieri;

c) il Segretario del Consiglio;

e tra i soci:

d) il Tesoriere dell’Associazione;

e) i Responsabili di Ambito di Intervento, cosi’ individuati:

  • • organizzazione e segreteria;
  • • tecnico, per ogni sezione sportiva;
  • • strutture;
  • • rapporti con le federazioni;
  • • comunicazione esterna;

lasciando liberta’ di nominare altri Responsabili laddove necessiti (ad esempio: formazione, organizzazione eventi, rapporti con gli sponsor…).

Il Consiglio Direttivo si occupa dello svolgimento delle attivita’ nelle forme e nel limiti concordati, dell’organizzazione pratica, del conferimento di incarichi e di tutti gli atti relativi al raggiungimento del fine sociale; della redazione del bilancio, della relazione dell’attivita’ svolta annualmente e delle proposte circa l’attivita’ futura da presentare all’Assemblea dei soci; dell’adozione dei provvedimenti disciplinari; dell’ammissione e dell’esclusione di soci; dell’approvazione dei regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attivita’ dell’Associazione, provvedimenti generali relativi all’attivita’ tecnico-sportiva, determinazione della quota annua di adesione.

Il Consiglio Direttivo si riunisce in unica convocazione almeno tre volte all’anno e comunque ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno tre componenti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante avviso scritto, o telefonico, o mediante posta elettronica, almeno quattro giorni prima.

Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti; sono presiedute dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente, e devono risultare da verbale sottoscritto da chi le ha presiedute e dal Segretario.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. Le delibere del Consiglio Direttivo, risultanti dal verbale redatto dal Segretario, sono immediatamente esecutive e non sono opponibili da alcuno; la revoca di precedenti delibere deve essere posta all’o.d.g. di una successiva seduta del Consiglio, motivata e votata con le modalita’ sopra esposte.

In caso di parita’ di voti prevale il voto del vicario parrocchiale responsabile dell’oratorio.

Il consigliere che per tre volte consecutive non si presenti alle riunioni del Consiglio senza dare reale giustificazione, decade dalla carica e viene sostituito dal socio risultato primo dei non eletti all’atto della votazione per l’elezione del Consiglio Direttivo.

Art.10) PRESIDENTE

Al Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio.

Su deliberazione del Consiglio Direttivo il Presidente puo’ attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Comitato di Presidenza; ne cura l’esecuzione delle deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessita’.

Il Presidente cura la predisposizione del bilancio e della relazione dell’attivita’ annuale svolta da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

Al Presidente dell’Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque riferisce circa l’attivita’ compiuta, l’ordinaria amministrazione; per atti di straordinaria amministrazione necessita di apposita delibera del Consiglio Direttivo.

Tra gli atti di straordinaria amministrazione vengono compresi, nello specifico: deleghe a operare su rapporti di conto corrente bancario e/o postale ed esborsi in unica soluzione o

frazionati superiori a € 5.000,00.=.

Art.11) VICE PRESIDENTE

II Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.

Art.12) SEGRETARIO

II Segretario del Consiglio Direttivo svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze del Consiglio; coadiuva il Presidente nell’esplicazione delle attivita’ esecutive che si rendano necessarie e opportune per il funzionamento dell’Associazione.

Il Segretario cura la tenuta del Libro Verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo.

Art. 13) TESORIERE

II Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilita’, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio annuale accompagnandolo da idonea relazione e sovrintende all’amministrazione generale dell’Associazione.

Art.14) COMITATO DI PRESIDENZA

II Comitato di Presidenza e’ composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dai Responsabili dei Comitati Tecnici di Settore e ha per compito essenziale la predisposizione degli o.d.g. da sottoporre in discussione all’Assemblea dei soci e al Consiglio Direttivo. Le convocazioni vengono diramate dal Presidente nei modi e nei tempi che ritenga piu’ opportuno.

Il Comitato puo’ anche essere convocato con motivazioni di urgenza per discutere su fatti di rilevanza nella vita dell’Associazione.

E’ data facolta’ al Presidente di invitare alle riunioni del Comitato di Presidenza altri soggetti o persone quando si debba discutere di questioni, attribuzioni o compiti particolari.

Art. 15) I RESPONSABILI DI AMBITO DI INTERVENTO

Nominati dal Consiglio Direttivo, devono porre la massima cura per la gestione tecnico/pratica dell’ambito di sovrintendenza loro assegnato, sia esso continuativo o temporaneo, relazionando al Consiglio, quando richiesto, sulla loro attivita’.

I Responsabili durano in carica sino alla prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo.

ART. 16) I COMITATI TECNICI DI SETTORE

L’attivita’ dei settori di impegno sportivo (ora calcio e pallavolo) e’ organizzata da un Comitato Tecnico avente puramente funzioni operative interne. Il Comitato e’ retto da un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo, al quale relaziona e si rivolge per avanzare relative istanze.

E’ compito del Responsabile:

  • • la pianificazione tecnico/organizzativa delle squadre;
  • • il rapporto interpersonale con i tecnici e i dirigenti delle squadre ed, eventualmente, con gli atleti;
  • • la predisposizione e la variazione degli organigrammi delle squadre, da sottoporre poi a ratifica del Consiglio Direttivo;
  • • la convocazione delle riunioni del proprio Comitato.

Alle riunioni del Comitato Tecnico e’ tenuto a partecipare almeno un rappresentante di ogni squadra; le riunioni sono comunque aperte a tutti gli allenatori, ai dirigenti e ai collaboratori del settore, dei quali e’ pero’ auspicata la partecipazione.

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